La sedia nella cappella
si riempie
il giorno dei morti
mantiene il cappotto
poi la scopa
poi il lumino
ma non uno dei vivi
posa il culo
sulla sedia dei morti
e aspetta
aspetta
aspetta;
chiude il lucchetto
contro i ladri di fiori finti
e dalla vetrata
sfila un altro anno
a reggere la polvere
di chi non può più spolverare